La mafia al Nord

Si è detto e scritto molto in questi giorni delle parole di Roberto Saviano a “Vieni via con me” riguardanti la ‘ndrangheta al Nord, ed in particolar modo di quanto lo scrittore Campano ha affermato sui legami della criminalità organizzata con la Lega Nord…
A tal proposito mi è molto piaciuta la nota di quello che considero uno dei massimi esperti di mafia a Brescia: Fernando Scarlata.

Che la mafia nel nord c'è è risaputo da decenni, gli unici che non se ne sono accorti sono i leghisti, o meglio fingono, ma in malo modo. L'antimafia della Lega Nord è un'antimafia di facciata, del resto non può essere altrimenti per gli alleati del mafioso e piduista Berlusconi. Si arrogano il merito di aver catturato pericolosi latitanti quando il merito è degli inquirenti. Molte leggi che loro hanno votato unitamente al PdL, finiani compresi, sono favori alla mafia, come la legge che mette all'asta i beni confiscati. La loro guerra ai magistrati e i tagli alla giustizia non possono che essere un favore anche per le mafie. E non dimentichiamo la votazione "salva Cosentino". La Lega Nord e il loro Ministro della repressione poliziesca, Maroni, non parlano mai del rapporto mafia-politica e nemmeno della mafia nel nord. Non parlano mai della borghesia mafiosa del nord, sia di quella imprenditrice che delle libere professioni, collusa e compiacente.
La mafia nel nord c'è, non servono le parole di Saviano per saperlo né il rapporto della DIA, hanno solo avuto il merito di riportare la centro del dibattito politico il tema del mafia al nord.
Anche nel nord le mafie hanno stabilito rapporti con la pubblica amministrazione e con i politici locali. Per chi ha voglia e tempo di leggere un mio articolo sul voto di scambio tra mafia e politici a Ventimiglia segnalo, dal sito www.orazero.it, "Come si fa campagna elettorale a Ventimiglia".
Sono coinvolti politicanti di centro-destra e centro-sinistra. Il sindaco PdL di Ventimiglia, comune che rischia lo scioglimento per infiltrazione mafiosa, si indigna e il centro-sinistra solidarizza e dorme.
Segnalo un altro mio articolo sul boss Roberto Cima, capobastone di Ventimiglia latitante in Francia: Cemento droga e opere d'arte
Saviano talvolta è impreciso, ha detto che la mafia ha rapporti con la Lega, avrebbe dovuto dire "anche con la Lega" perché il rapporto privilegiato lo mantiene col PdL. Nell'operazione "Crimine" del luglio 2010 304 persone sono state colpite da provvedimenti giudiziari per reati di mafia, 'Ndrangheta in questo caso, di cui ben 160 in Lombardia..Non sono mancati i politici, del centro-sinistra come Antonio Oliverio, ex assessore al Turismo nella giunta provinciale Penati, o Tiziano Butturini ex sindaco Pd di Trezzano sul Naviglio; troppi i nomi del PdL da citare. Ed ecco il leghista Angelo CioccaIl fatto lega-ndrangheta sottolineato , quando era assessore provinciale di Pavia incontrava il boss di Pavia, nonché massone, Pino Neri, che si mantiene facendo l'avvocato tributarista. Angelo Ciocca non è indagato ma nella Lega c'è fermento. Maroni ha paura che il suo nome diventi noto a livello nazionale, per ora la sua storia si conosce solo a Pavia, Saviano in tv non lo ha nominato. Così Maroni abbassa il tiro e chiede la pace a Saviano, ma io non gli dò tregua, questa storia la racconterò nel prossimo articolo.
Buona lettura.

Fernando

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